INCI: quali ingredienti evitare nei cosmetici e perché

News Bava di Lumaca | 0 comments | by nuvo.cosmetic

Per la cura della pelle e del corpo è importante acquistare cosmetici privi di ingredienti aggressivi per il derma o che contengano sostanze dannose per i soggetti affetti da allergie. Di conseguenza è meglio optare per prodotti naturali completamente sicuri e certificati. Per verificare la presenza di sostanze dannose nei cosmetici per la cura e il benessere del viso e del corpo bisogna leggere attentamente l’INCI di ogni prodotto.

L’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è la lista degli ingredienti che compone ogni cosmetico e solitamente si trova sulla confezione o sul foglietto illustrativo del prodotto. Negli ultimi anni si presta maggiore attenzione alla composizione dei cosmetici per evitare l’insorgenza di allergie e per tutelare le fasce più sensibili come i bambini e le donne in gravidanza. Per tutelare i consumatori si sta sempre più sviluppando una cosmesi verde che privilegia l’utilizzo di componenti e sostanze naturali a dispetto di quelle chimiche prodotte in laboratorio.

Gli ingredienti da evitare nei cosmetici

Per essere sicuri di acquistare dei prodotti privi di sostanze dannose per il derma è necessario individuare nell’INCI se sono presenti alcuni componenti come paraffine ed oli minerali, parabeni, siliconi, ecc. È utile conoscere le caratteristiche principali di ogni componente e analizzare l’impatto negativo che può avere sulla pelle.

Perché evitare cosmetici con oli minerali e paraffine
Per controllare se nei cosmetici siano presenti degli oli minerali o paraffine è opportuno ricercare nell’INCI alcune voci: mineral oil, cera microcristallina (Microcrystalline wax), vaseline, paraffinum liquidium e petrolatum. Queste sostanze vengono più comunemente indicate con il nome di petrolati, poiché vengono estratte tramite distillazione di petrolio e di carbon fossile.

Gli oli minerali e le paraffine sono degli idrocarburi che servono per creare una pellicola protettiva sulla pelle ed evitare la disidratazione ma, come è stato scientificamente provato, non proteggono la pelle ma formano semplicemente uno strato oleoso che impedisce al derma di rilasciare acqua e all’ossigeno di penetrare. La pellicola protettiva creata con i petrolati impedisce quindi la normale respirazione della pelle e contribuisce alla proliferazione di batteri e microrganismi e all’insorgenza di punti neri e brufoli. Gli oli minerali e le paraffine vengono usati nei cosmetici per creare consistenze lisce ed omogenee, ma possono essere sostituite facilmente con oli vegetali che presentano le stesse proprietà ma nutrono e proteggono il derma senza controindicazioni.

Come individuare nell’INCI i siliconi e i parabeni

I siliconi vengono usati nei cosmetici per rendere la pelle più liscia e setosa e possiedono alcune caratteristiche utili per la formulazione delle creme e dei sieri: maggiore assorbimento, resistenza all’acqua e alle alte temperature, ma come tutti i composti chimici di laboratorio possono provocare alcuni danni al derma. In generale, i siliconi sono estratti dalla silice e a differenza dei petrolati sono dei composti semi-organici; per verificare che nell’INCI vi siano queste sostanze bisogna ritrovare alcune voci: dimethicone, amodimethicone, cyclomethicone, cyclopentasiloxane. I siliconi non sono molto dannosi per la pelle, ma un utilizzo frequente può causare l’occlusione dei pori, la perdita di idratazione e la secchezza della cute, quindi è preferibile accertarsi che la loro concentrazione sia minima o optare per cosmetici bio che ne sono privi.

I parabeni invece vengono usati soprattutto per impedire la formazione di funghi, microrganismi e batteri all’interno dei cosmetici e preservarne l’integrità per lunghi periodi. La Comunità Europea per garantire la salute degli individui ha previsto il divieto di utilizzare alcuni tipi di parabeni nelle formulazioni cosmetiche. Altri parabeni sono consentiti e nell’INCI vengono indicati con i nomi: propilparabene, butilparabene, metilparabene ed etilparabene. Vista la possibile pericolosità dei parabeni, molti produttori hanno iniziato a realizzare cosmetici che ne sono privi, ma per essere sicuri che non vi sia comunque una minima percentuale di questi componenti è meglio scegliere prodotti con una composizione interamente naturale. I cosmetici bio sostituiscono i parabeni con piante con proprietà disinfettanti e antibatteriche come il timo, il rosmarino e l’origano.

I danni al derma delle profumazioni aggressive

Per rendere i cosmetici più piacevoli e accattivanti vengono arricchiti con diverse profumazioni di origine non sempre vegetale. In particolare, i cosmetici possono contenere alcune sostanze chimiche tossiche per la salute degli individui, come gli ftalati, che fungono da solventi o per denaturare l’alcool. Gli ftalati, come è stato osservato da recenti studi scientifici, sono delle sostanze che possono contribuire all’insorgenza di malattie di grave entità come diabete, tumori disfunzioni polmonari.

Nei cosmetici si possono individuare gli ftalati se sulla confezione vi sono indicati i seguenti nomi: dimetilftalato o dietilftalato. Una profumazione contenente sostanze chimiche di laboratorio può risultare aggressiva e nociva per le pelli più sensibili, provocando allergie e dermatiti ed è soprattutto pericolosa per le donne in dolce attesa e per i bambini, o per coloro che presentano già alcune patologie dermatologiche. L’odore intenso e piacevole può essere riprodotto nelle creme vegetali semplicemente impiegando aromi naturali come la lavanda, la menta, il timo.

Cosmesi verde: perché preferirla

I cosmetici verdi vengono realizzati usando esclusivamente ingredienti naturali rigorosamente dermo-compatibili per tutelare la pelle di chi li usa e ridurre il rischio di allergie o irritazioni. Per creare i cosmetici verdi si utilizzano solo materie prime vegetali provenienti dalla raccolta di piante spontanee o dalle coltivazioni di agricoltura biologica.

L’acquisto di cosmetici naturali non solo tutela la salute, ma contribuisce a ridurre l’impatto ambientale evitando di rilasciare residui tossici nelle acque. I cosmetici naturali per la cura della pelle come quelli prodotti da Nuvò Cosmetic a base di bava di lumaca, nutrono, idratano e proteggono il derma, sono completamente atossici e sono adatti anche per soggetti con pelli sensibili. Inoltre non presentano nessuna sostanza tossica come paraffine e oli minerali, siliconi, parabeni e profumazioni aggressive per il derma, ma esclusivamente componenti naturali. Prima della commercializzazione, per garantire ai consumatori un prodotto sicuro e certificato, i cosmetici vengono sottoposti a test scrupolosi volti ad analizzare l’assenza di metalli pesanti, muffe e lieviti.

Nuvò Cosmetic sfrutta le proprietà benefiche della bava delle lumache per realizzare creme, contorno occhi e sieri che nutrono e proteggono la pelle, riducono inestetismi come rughe, macchie cutanee e rossori. La bava di lumaca contiene diverse sostanze nutritive come il collagene, l’elastina, l’allantoina e l’acido glicolico, che contribuiscono a rigenerare e rinnovare i tessuti e idratano la pelle. La bava di lumaca è inoltre ricca di vitamine e proteine che nutrono e proteggono la pelle naturalmente.

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