Acido Ialuronico

Cos’è l’acido ialuronico

L’acido ialuronico è un componente essenziale del corpo umano e, come in tutti gli altri mammiferi, svolge una funzione rilevante sopratutto a livello del tessuto connettivo.
Venne scoperto nel lontano 1934 da Karl Meyer e John Palmer che isolarono per la prima volta la molecola nell’umor vitreo di un bovino. Il nome “hyaluronic acid” venne ideato dai due ricercatori in quanto hyaluronic si riferisce al corpo vitreo e acid deriva dall’acido uronico, un componente della molecola.
In particolare, questa sostanza deriva dall’uninione di disaccaridi, acido glucuronico e N-acetilglucosammina, a formare una lunga catena priva di ramificazioni. Si concentra particolarmente a livello dell’umor vitreo ma, in seguito, si scoprì che è presente anche nel liquido sinoviale, nella cartilagine, nelle pareti aortiche, nei tendini e nel cordone ombelicale.
E’ importante sottolineare che parte dell’acido ialuronico presente nel nostro organismo si trova sotto forma di retinolo, un componente della vitamina A. Non è un caso che questa vitamina abbia un importante ruolo nella vista e nel mantenimento dell’integrità della pelle.
Esistono due tipi di acido ialuronico, quello endogeno prodotto dalla nostra macchina corporea e quello che deriva da tecniche di estrazione molecolari. Infatti, dopo che i lavori scientifici hanno dimostrato la sua importante funzione nei processi dell’invecchiamento, le case farmaceutiche hanno iniziato a produrre questa molecola. Qualche tempo fa veniva estratto principalmente dalla cresta del gallo, ricca di acido ialuronico; oggi viene ricavato dai batteri attraverso tecniche di biologia molecolare.
Differentemente da altri prodotti, l’acido ialuronico non presenta controindicazioni, tranne nei casi in cui vi sia un’evidente ipersensibilità nei confronti della molecola.
Può essere assunto attraverso creme, iniezioni o per via orale; esistono, infatti, integratori a base di acido ialuronico che vengono considerati dei veri e propri “elisir di giovinezza“.

Proprietà dell’acido ialuronico

Studi scientifici hanno dimostrato che l’assunzione di acido ialuronico, grazie alle molteplici funzioni che svolge nell’organismo, sia in grado di apportare notevoli benefici sulla nostra salute.
In particolare, viene utilizzato per le sue proprietà viscoelastiche, igroscopiche e reologiche.
La conoscenza sempre più approfondita dell’acido ialuronico ha fatto sì che avesse un ruolo di primo piano in molti campi terapeutici, come nell’artrologia, nella chirurgia otologica, nell’oftamologia e nella chirurgia estetica.

Applicazioni dell’acido ialuronico

Date le sue notevoli proprietà benefiche, l’acido ialuronico trova, in ambito terapeutico, notevoli applicazioni.
Le infiltrazioni di acido ialuronico vengono usate nella cura di patologie degenerative e nei processi infiammatori articolari attraverso le infiltrazioni. Vengono riempiti i fluidi sinoviali localizzati all’interno delle giunzioni osteoarticolari sofferenti. Per queste ragioni, l’acido ialuronico è utilizzato nel trattamento dell’artrosi; infatti, con l’avanzare dell’età diminuisce la produzione di questa sostanza e in alcuni casi possono manifestarsi eventi artrosici. “Oleando” artificialmente le cartilagini, è possibile ridurre il processo degenerativo e rafforzare maggiormente le articolazioni.
L’utilizzo dell’acido ialuronico non resta circoscritto solo all’ambito terapeutico ma trova applicazione anche nel campo della cosmesi e nella medicina estetica.

Vediamo nel dettaglio per cosa viene usato:

  • Trattamento anti-rughe: le infiltrazioni di acido ialuronico vengono utilizzate anche per ridurre le piccole imperfezioni del tempo ossia le fastidiose rughe. Attraverso i cosiddetti “filler”, le rughe vengono riempite e si ridona alla pelle tutte le sostanze di cui ha bisogno per rimpolpare i tessuti del viso e donare elasticità.
  • Evidenziamento zigomi e labbra: lo stesso principio utilizzato per riempire le rughe, viene usato per evidenziare i lineamenti degli zigomi e delle labbra nella medicina estetica.
  • Riduzione delle cicatrici: creme a base di acido ialuronico vengono impiegate per la riduzione delle cicatrici, dovute a cause diverse, come ustioni o acne. Alcuni studi hanno, infatti, rilevato che l’acido ialuronico svolga un importante ruolo nell’accelerare il processo di guarigione di una ferita.
  • Trattamenti di chirurgia oculare: grazie alla capacità di legare molte molecole di acqua, l’acido ialuronico mima il comportamento di alcune proteine presenti nell’occhio (dette mucine), aiutando a mantenere il film oculare e un’ottimale lubrificazione e protezione dell’occhio. Sembrerebbe, inoltre, che l’acido ialuronico sia in grado di accelerare il processo di riparazione della cornea, favorendone la motilità, la proliferazione e l’adesione cellulare. Alcuni studi recenti ritengono che questa sostanza possa proteggere la sfera oculare da alcuni prodotti dannosi contenuti nei medicinali oftalmici, come il Benzalconio cloruro, il quale essendo un prodotto cationico, altera le membrane lipidiche della cornea compromettendo le funzionalità dell’occhio. Grazie alle sue proprietà, l’acido ialuronico viene usato anche nella chirurgia della cataratta per prevenire la perdita corneale.
  • Trattamenti di otologia chirurgica: l’acido ialuronico può essere utilizzato nel campo dell’otologia per la riparazione della membrana timpanica qualora fosse alterata la sua integrità. A questo scopo, un equipe canadese ha recentemente messo a punto una tecnica conosciuta come Hyalurunic Acid Fat Graft Myringoplasty che permette di riparare la membrana timpanica nell’arco di due mesi. In altri casi, l’acido ialuronico viene utilizzato per mantenere aperta la tuba di Eustachio.
  • Trattamenti per ridurre la perdita dei capelli: l’acido ialuronico trova utilizzo anche in campo tricologico; viene utilizzato per migliorare la qualità dei capelli e per ridurne la caduta attraverso un aumento del metabolismo cellulare e l’ossigenazione del bulbo pilifero.

L’acido ialuronico svolge, quindi, importanti funzioni nel nostro organismo e può costituire un valido aiuto per alcuni trattamenti terapeutici.